10 idee su come utilizzare gli avanzi di lana (ITA-ENG)

(English text available here at Amano Blog)

Avete realizzato i vostri regali di Natale a mano con la lana e ora avete tanti avanzi? Avete bisogno di qualche idea per riciclare anche i più piccoli resti di gomitoli? Questo post è per voi, con tanti progetti facili e veloci su come non buttare via niente e utilizzare al meglio le vostre rimanenze. Troverete idee di home-décor, alcuni consigli di “re-fashion” per rimodernare il vostro guardaroba e delle idee per realizzare degli accessori che possono anche essere dei regali last-minute.

1. Usate i fili avanzati per impacchettare i regali

La maniera più semplice (ma di grande effetto!) è di usare i vostri leftover al posto dei classici nastri da pacco. Dovete solo usare un po’ di inventiva e delle carte regalo il più possibile neutre, magari bianche o color kraft.

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2. Fate dei pompon

I pompon sono i sindaci della zona “riciclo leftover”! Potete usarli in mille modi, ad esempio come chiudi-pacco o da applicare ai più svariati progetti hand-made: un cappello, un paio di guanti, o addirittura un segnalibro di carta.

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3. Realizzate una bellissima decorazione da parete con le nappe

Come i pompon, anche le nappe possono essere usate in tantissimi progetti. Ora sono super di tendenza le decorazioni da parete fatte con i tessuti, con fili intrecciati, in macramè… Ve ne propongo una semplicissima con delle nappe giganti appese. L’effetto è caldo e nordico, quelle decorazioni che piacerebbero a Casa Facile per intenderci!

 

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4. Fate delle mini-nappe

Se avete dei piccoli resti di filo ma (come me di solito) non volete buttarli, questa idea fa per voi. Semplicemente usate una forchetta e nel giro di 10 minuti avrete realizzato centinaia di mini-nappe che potrete applicare anche a orecchini e braccialetti che non usate più. Gli darete una nuova chance!

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5. Realizzate un festone di bandierine

Ai ferri o all’uncinetto, non importa, fare le bandierine di lana è un progetto divertente e che non richiede troppa attenzione: potete continuare a guardare la vostra serie preferita su Netflix con un occhio e con l’altro andate avanti con il vostro lavoro di knitting o crochet.

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6. Lavorate ai ferri un braccialetto con il punto “grana di riso”

È un punto semplice e vi aiuterà a tenere il vostro mini lavoro a maglia piatto. Potete avviare 7 o 9 maglie e fare tanti giri quanto misura la circonferenza del vostro polso.

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7. Create una collana

Se vi piace lavorare in i-cord (o con la “catarinetta”) questa collana vi piacerà di sicuro (era una mia vecchia creazione, tra l’altro!).

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8. Realizzate un collo di lana

Potete unire a caso i colori della lana che vi è avanzata e realizzare ai ferri o all’uncinetto un semplice collo o una sciarpa!

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9. Rinnovate un vecchio maglione con delle frange gipsy

Tagliate tanti pezzi di filo (che misurino il doppio della frangia), piegateli a metà, infilateli in un ago da lana. Inserite l’ago dove volete aggiungere le vostre frange (potrebbe essere il taglio delle spalle o del collo). Fate uscire l’ago e infilate le due estremità del filo creando la prima frangia. Più difficile a dirsi che a farsi! Ora aggiungete tutte le frange che volete, in base al progetto che avete in mente!

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10. Rinnovate un cardigan con un piccolo ricamo

Una semplice iniziale a punto catenella può realmente trasformare un maglioncino dozzinale che avete nel guardaroba in un capo d’abbigliamento unico! Disegnate una iniziale (o qualunque cosa vogliate ricamare!) usando del gesso o una penna, e andate avanti ricamando a punto catenella.

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E voi? Anche voi non riuscite a buttare anche i più insignificanti avanzi di filo? Come li riutilizzate?

 

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Il 2018 inizia così (ITA-ENG)

(Please scroll down for English text)

Il 2017 è stato un anno di grandi(ssimi) cambiamenti, tra le novità (enormi) c’è stata anche l’idea a due cervelli (il mio e quello di mio marito!) di riattivare i progetti creativi di Yorokobiness.

Viviamo in Perù e abbiamo accesso a tessuti e filati straordinari, vi ho già parlato del cotone pima, con cui abbiamo realizzato una linea di cappellini (per il momento!), e della lana di alpaca con cui ho avviato non so quanti progetti di maglia e uncinetto (alcuni sono in vendita qui) e dei tessuti con stampe peruviane di rara bellezza. Tra questi ci sono le stoffe con le stampe Shipibo: disegni geometrici monocromatici, minimal al punto giusto come piacciono a noi! Gli Shipibo-Conibo sono una popolazione indigena (attualmente sono circa 20.000) che vive nella Selva Amazzonica peruviana ad est delle Ande. Sono noti per i loro disegni geometrici e labirintici che riflettono la loro cultura e la loro cosmologia. Ci siamo innamorati di queste stoffe psichedeliche e al tempo stesso eleganti, tanto da voler realizzare, utilizzando questi tessuti, una linea di borse disegnata e cucita da noi dai tratti molto puliti e essenziali.

Così, agli inizi del 2018, sono nate le sacche-zainetto per adulto e bambino, perché ci piace condividere il nostro stile con la nostra piccola e soprattutto siamo allergici ai classici accessori per bambini! Sono leggere, facili da lavare, completamente foderate e impreziosite da dettagli audacemente andini: i passanti delle stringhe sono coloratissimi!

È nata anche la Project Bag dei miei sogni! L’ho disegnata e cucita esattamente come penso sia più utile a chi lavora a maglia o ad uncinetto: spaziosa ma non ingombrante, resistente ma leggera da trasportare, con le stringhe in cotone per poterla chiudere in un attimo, una manica per averla sempre incollata al polso anche in posti impervi tipo gli autobus peruviani e delle ampie tasche per tenere tutto in ordine: cellulare, forbici, aghi, il quaderno degli appunti e il progetto in corso.

Ecco il 2018 per noi inizia così. Tutte le novità le trovate sul nostro ETSY SHOP!

Our 2017 has been a year of (huge) changes for our family, among others consistent news, we want to mention the idea to start again our creative projects as Yorokobiness.

We live in Peru, here we have access to great textiles and yarns. I’ve already mentioned the Pima Cotton, that we used to realize a collection of beanies (for now!), the alpaca yarn which I start using casting on various knitting and crochet projects (some are available for sale here) and all the amazing Peruvian textiles. We loved in particular the Shipibo print fabric, black and ivory, geometric and minimal enough, exactly the way we love. The Shipibo-Conibo are an indigenous people (currently numbering only about 20,000) who live in the Amazon basin east of the Andes in Peru. The Shipibo are known for labyrinthine geometric designs that reflect their culture and their cosmology.

We adored so much these psychedelic and at the same time elegant textiles, that we wanted to design and sew a collection of bags with them.

So, our 2018 started with this new Shipibo Bags Collection. First of all, we created drawstring backpacks for adults and kids, as we love to share our style with our little daughter! Easy to clean, agile, lined with canvas cotton, and enriched with small details from Andes: a super colored wool tape!

We used the same wonderful fabric to sew the Project Bag of my dreams! I’ve designed and sewn it exactly as I think a project Bag should be: wide but not bulky, resistant but easy to carry on, to be closed in a second thanks to its cotton-braid double drawstring, with a strap in canvas as I can have it always stuck at my wrist, even in tough places as the Peruvian buses, and with pockets on both interior walls to keep all neat and tidy: cellphone, scissors, needles, notebook and of course the “work in progress”.

This is how our 2018 starts. Find all new items in our ETSY SHOP!

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Il regalo di Natale last-minute e a meno di 5 euro

Chi l’ha detto che il 17 dicembre sia la data limite entro cui acquistare online un regalo per Natale? Se il regalo è digitale, potete acquistarlo anche il 24, riceverlo immediatamente ed essere perfettamente in tempo per consegnarlo, magari all’amica/o che vive dall’altra parte del mondo.

Il regalo che noi di Yorokobiness vi proponiamo è un calendario-segnalibro con i 12 colori che Pantone ha previsto per la primavera 2018 per la New York Fashion Week (tra questi c’è anche Ultra Violet, di cui tanto si parla in questi giorni).

Ogni mese ha il suo colore. Naturalmente è in forma digitale così potete scaricarlo immediatamente dopo l’acquisto e a quel punto decidete se stamparlo, ritagliarlo e regalarlo fisicamente a qualcuno, magari anche solo un mese o un colore che sapete sarà sicuramente apprezzato, oppure se inoltrarlo come regalo al vostro amico che abita dall’altra parte del mondo a cui volete augurare un anno bellissimo, pieno di colori, creatività, libri e momenti per realizzare i progetti da tempo sognati.

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Un test veloce

Vi proponiamo un rapido test per valutare se il regalo che state per acquistare possa piacere o meno. Di seguito trovate una lista di 14 probabili caratteristiche che la persona che riceverà il regalo dovrebbe avere per apprezzarlo veramente. Segnate quanti punti corrispondono. Se ha anche uno solo di questi requisiti elencati nella lista, state pur certi che avete trovato il regalo perfetto:

  1. È una/un divoratore seriale di libri
  2. annota le pagine dei libri che le/gli piacciono
  3. ama il DIY e le personalizzazioni in generale
  4. ama i regali originali
  5. è attenta/o ai dettagli
  6. è attenta/o ai nuovi trend in fatto di colori
  7. segna le date sul calendario
  8. ama il design
  9. ha gusti tendenzialmente minimalisti
  10. non è banale
  11. vive dall’altra parte del mondo ed un regalo fisico non le/gli arriverebbe mai
  12. ama ricevere regali a sorpresa via email
  13. è “helvetica” dipendente
  14. sa cos’è Pantone

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I 7 vantaggi di un regalo così

Fatto il test? C’è la/il vostra/o amica/o nell’elenco? O magari ci siete voi?! Tranquilli, avete trovato il vostro regalo last-minute. Se non siete ancora super convinti, vi diamo ancora una lista (eh sì amiamo le liste!!!) che vi possa motivare ancora di più all’acquisto!

  1. potete stamparlo tutte le volte che volete
  2. potete tenerlo per voi e regalarlo a chi volete senza che il regalo sembri riciclato (!)
  3. potete personalizzarlo come preferite (nastri, nappe, pompon, spago…)
  4. potete usarlo come biglietto chiudi-pacco, magari scegliendo il mese o il colore che sta più a cuore alla persona che riceverà il regalo
  5. aiutate i corrieri a correre meno in questi giorni di lavoro senza sosta
  6. date il vostro contributo ad un piccolo business familiare (à noi di Yorokobiness!!!)
  7. e poi spendete pochissimo e fate un figurone

DEAEACB2-098F-452A-88CC-D7785168F32AIl file contiene le istruzioni base in italiano ed in inglese per stampa + personalizzazione e i dodici mesi in formato segnalibro da ritagliare.

Disponibile nel nostro negozio Etsy (clicca qui!)

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A Super Low-Cost/Last-Minute Christmas Gift

Who said the last day to buy a Christmas present  online is December 17th? If you are buying a digital present you can do it even on December 24th and receive it immediately and be on time for your last minute presents maybe for your friend who lives very far from you.

The present we thought for you is a bookmarks calendar featuring the 12 colors Pantone announced in the Color Trend Report Spring 2018 edition for New York Fashion Week (among these, there is also Ultra Violet!). The calendar is in a PDF file you can get instantly after purchasing and then you decide if you want to print it, cut it and give as a present to someone, or if you want to download and forward to your friend who lives far away from you but you want to great and say Happy New Year.

A speed test

If you want to be sure this present is the right one for you or your friends, just take a moment to do the test we suggest. You’ll find a list of 14 probable characteristics your friend should have in order to appreciate this present. If only one of those matches with her/him, trust me, you’ve found the perfect gift.

  1. Loves books
  2. Writes down the pages he/she loved in a book
  3. Loves DIY and personalized stuff
  4. Loves original presents
  5. For him/her details are important
  6. Is interested in colors new trends
  7. Loves writing important facts on a calendar
  8. Loves design
  9. Is basically minimalist
  10. Is not a cliché person
  11. Lives far away from you and a “physical” item could never reach his home
  12. Loves email-surprise
  13. Is Helvetica addicted
  14. Knows what Pantone is.

7 reasons you should buy this present

Have you done the test? Did you find your friend in the list? Or maybe you’ve found yourself! If so, you have your last minute present! If you still need some other reasons, here you’ll find a list of very good reasons (and yes, we do love lists!!!)

  1. You can print it any time you want
  2. You can buy it for you and give as a present (nobody will think it is a recycled present!)
  3. You can personalize it (with ribbons, tassels, pompom…)
  4. You can use it as a card gift bag, choosing the favorite month or color
  5. You’ll help couriers not to overstress themselves in these crazy days
  6. You’ll contribute to help a small-familiar business (à we at Yorokobiness)
  7. You’ll spend a little money for a great result.

The file includes:

Available on my Etsy Shop (click here!)

Scarpe di lana per veri principianti (o negati) del knitting – Free Pattern

(For the English version of this blog text please visit AmanoYarns Blog)

Quando si inizia a lavorare a maglia, di solito si pensa solo di poter realizzare progetti ad “una dimensione” tipo una sciarpa per esempio. Il pattern che vi propongo è in realtà un progetto 3D che ritengo assolutamente accessibile ai negati del lavoro a maglia (NESSUNO è negato, la pratica è tutto!) che preferisco considerare principianti o fuori allenamento; in effetti l’unica competenza richiesta è il saper realizzare due rettangoli ed essere in grado di cucire, anche in questo caso non sarà necessario essere dei maghi del cucito!

IMG_9857 copiaNel momento in cui ho iniziato a pensare a queste scarpine di lana, avevo in mente un lavoro super leggero, morbido e caldo, con un aspetto naturale, impalpabile e soprattutto dovevano trasmettere la voglia di relax, di copertina e di Netflix. L’unico filato che mi veniva in mente con tali caratteristiche era la linea Puyu di Amanoyarns (mi piace che Puyu in Quechua, la lingua degli Inca, significa nuvola!). Di Puyu adoro non solo la struttura del filo che sembra pieno di aria, proprio come una nuvola, ma anche il fatto che sia composto in parte da baby alpaca, in parte da seta e che i suoi colori siano quelli naturali dell’alpaca, con le sfumature che solo questi splendidi animali sanno regalare.

IMG_9943 copiaPer questo pattern ho pensato di usare il punto più facile in assoluto o comunque il punto che si pratica all’inizio di qualunque tentativo di lavoro a maglia per arrivare ad avere una tensione regolare del filo e per abbandonare pian piano quei buchini che si formano all’inizio: è il punto stockinette ovvero la maglia rasata che si lavora un ferro a dritto e uno a rovescio. Si possono realizzare dei progetti sia utilizzando il cosiddetto lato dritto che il rovescio, io ad esempio amo molto il rovescio della maglia rasata che si presenta più voluminoso e caratterizzato da tante ondine che danno ritmo, proprio per questo, per il pattern “Scarpe di lana per veri principianti” ho usato il rovescio come lato esterno del lavoro!

Visto che si avvicina Natale potete fare pratica con questo pattern e realizzare tante scarpe quante sono le persone che apprezzerebbero un regalo fatto a mano da voi, non importa se ci sarà qualche imperfezione, sarà la vostra firma, il vostro segno di riconoscimento. Naturalmente potete cambiare il colore, la decorazione e il tipo di punto.

Infine potete realizzare queste scarpe per taglie diverse, per bimbi o per adulti, adattando le dimensioni alla lunghezza del piede. In effetti io non ho resistito e ho realizzato anche la versione mini per la mia bambina!

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LIVELLO: (molto, molto) facile

TAGLIA: n. 38 (US 7.5 – UK 5.5)

MATERIALE

  • 2 matasse di AMANO PUYU (50 gr), Cloud 3000, Caramel 3003
  • Un paio di ferri 8 mm (size 13)
  • Ago da lana

TENSIONE (GAUGE): 8 maglie = 10.2 cm (4”); 12 giri = 10.2 cm (4”) in maglia rasata

NOTA: Le scarpe sono lavorate “piatte” e poi cucite

SCARPE DI LANA (taglia adulto)

Avviare 19 maglie, lasciando circa 30 cm (12”) di filo che useremo per cucire il tallone. Lavorare a maglia rasata per 26 giri o fino a che il rettangolo raggiunga la lunghezza del piede.

RIFINITURE

Tagliere il filo a circa 60 cm (24”) di distanza. Infilare questa coda di filo e passarla nelle maglie presenti sull’ultimo ferro e stringere il lavoro per chiudere e formare la punta della scarpa. Cucire 12,5 cm (5”) dalla punta, per circa metà della lunghezza della scarpa. Piegare a metà le maglie di avvio lavoro e cucire per formare il tallone.

DECORAZIONE

Una volta ottenute le vostre scarpe di lana potete personalizzarle con le decorazioni che preferite, pom-pom, frange, ma anche bottoni, fiocchi, dipende solo dal vostro stile.

Ps. Per la versione mini di queste babbucce (num. 20) ho avviato 12 maglie e lavorato con lo stesso punto per 18 righe.

A Slow Black Friday

In questo giorno di puro consumismo, sosteniamo l’handmade, i piccoli artigiani e la moda sostenibile! Poi certo se trovate una borsa Chanel a 20 euro compratela per carità!

total_black_fridayNell’ultimo periodo abbiamo lavorato per mettere online i primi articoli nel nostro shop di Etsy con il brand YoroPima. Abbiamo creato dei cappellini dalla linea minimalista, morbida con i colori che amiamo e che sono essenziali nel guardaroba di tutti! Pure White e Total Black perché il bianco e il nero sono alla base di qualunque outfit. Red Hot per chi vuole osare senza rinunciare alla classe e Ocean Sand per tutti gli amanti dei colori tenui, caldi e avvolgenti (chi di voi non ha un capo o una parete in casa color tortora? :-)).

YoroPima_PixarTutti i colori e le taglie sono combinabili per creare dei “matching outfit” mamma/bimbo papà/bimbo o con chiunque vogliate abbinare con il vostro stile. Abbiamo cercato di curare il più possibile i dettagli e di pensare a chi un accessorio così vuole portarlo sempre con sé; per questo il cappellino arriva a casa dentro un sacchetto di cotone handmade.

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre usando il codice YOROBLACK avrete il 20% di sconto (con una spesa minima di 50€).

Ps. Badate bene che questi cappellini stanno da Dio con quella borsa Chanel che avete comprato a 20 euro!

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In these Black-Friday-crazy-days, we all should support and buy handmade and sustainable fashion! Well… if you can find a Chanel bag for 20€ buy it, no doubt about it!

Recently, we were working on our handmade collection YoroPima that finally is online on our Etsy Shop. We have designed and created slouchy beanies in a minimalist style using the colors we love and think are essential in everyone wardrobe! Pure White and Total Black are the basics for any possible outfit. Red Hot for brave and refined people; Ocean Sand for those who love warm and soft colors.

All colors and sizes can be mixed and combined to create “mommy & me”, “daddy & me” matching outfit. All the beanies come with a stylish and practice handmade case so you can always bring it with you in your bag.

Use the code YOROBLACK to have Free Shipping and 20% off – minimum order €50! The code is active until Sunday Nov 26th.
Ps. These beanies are damned perfect with that Chanel bag you bought for 20€, think about it!

Instagram Contest. Let’s Giveaway!

Per inaugurare la collezione YoroPima ti proponiamo un contest* sul nostro profilo Instagram! Indovinando il contenuto del sacchetto nella foto lo riceverai direttamente a casa tua!

Non è necessario fare il repost, solo segui le istruzioni:

  1. indovina il contenuto del sacchetto (scrivilo nei commenti)
  2. menziona un amico nei commenti (avrai tante possibilità di indovinare, quanti sono gli amici che menzioni, ad esempio: 10 amici = 10 tentativi!)
  3. segui @yorokobiness

Il contest chiude lunedì 13 Novembre e un vincitore sarà scelto e rivelato nel corso delle 48 ore successive. Grazie per la pazienza nell’attesa e in bocca al lupo!

*Il contest non è sponsorizzato, amministrato o associato ad Instagram, Inc. Chi partecipa conferma di avere più di 13 anni, solleva Instagram da ogni responsabilità e concorda con i suoi termini d’uso.

To celebrate the launching of the new YoroPima project we are hosting an Instagram Contest*! Guess what’s inside the bag in the picture and you’ll receive it at home!

No reposting necessary, simply follow the instructions below!

  1. guess what’s inside the bag (write it as a comment)
  2. mention a friend in the comment (you will have as many chances to guess as the number of friends you mention, i.e.: 10 friends = 10 chances!)
  3. follow @yorokobiness

This giveaway will close on Monday 11/13. A winner will be chosen and announced within 48 hours, we appreciate your patience while we verify all the entries. Good luck!

*This is in no way sponsored, administered, or associated with Instagram, Inc. By entering, entrants confirm they are 13+ years of age, release Instagram of responsibility, and agree to Instagram’s term of use.

Storia di una matassa • A Hank Story

(For the English version of this blog story please visit Amano Yarns website)

Questa è la storia di un viaggio e soprattutto è la storia di una matassa di filo. Prima di iniziare la lettura suggerisco di preparare un caffè o un tè, di trovarvi un posto comodo e possibilmente di tenere tra le mani una matassa di lana. Tutta questa preparazione vi aiuterà ad iniziare l’avventura. Pronti? Godetevi il viaggio e la lettura!

Futuro e passato di una matassa di lana

Si sa che ogni gomitolo ha un suo futuro, può diventare un cappello, una maglia, una sciarpa, una coperta; lo si può lavorare a maglia o crochet per sé stessi, per un caro amico o per beneficienza. Non importa tanto quale sarà il futuro di una matassa perché di sicuro sarà una bella storia. Questo racconto non riguarda i mille progetti in cui si potrà trasformare un gomitolo di lana, ma piuttosto le sue radici. Avete mai pensato al suo passato? Perché vi assicuro che le matasse hanno un passato ed è una storia che vale la pena di essere raccontata.

Arequipa la città bianca

Non molto tempo fa ho avuto il piacere e l’onore di vedere da vicino il processo di trasformazione della lana visitando la fabbrica di Amano Yarns, un brand peruviano di lane naturali di alpaca. Ho trascorso qualche giorno nella “white city” di Arequipa, ho visitato il Canyon del Colca, visto da vicino elegantissime e selvagge vicuñas e tante, tantissime alpaca di una bellezza rara. L’ultimo giorno del viaggio sono andata a visitare le strutture in cui Amano trasforma la lana che sono circondate da una vista mozzafiato, tre vulcani imponenti: El Misti (5.822 m), Chachani (6.075 m), Picchu Picchu (5.425 m). È incredibile quanto lavoro e esperienza ci siano dietro una matassa che compriamo nel nostro negozio preferito di lana o che ci arriva comodamente a casa ordinata online. Ho avuto la fortuna di incontrare le persone che si trovano dietro le quinte, donne e uomini concreti che sono nel retro delle nostre storie di knitting e crochet. Sarebbe impossibile ricordare ogni singolo passaggio che trasforma il fiocco di lana in filo, ma ce ne sono alcuni che vale la pena citare.

  1. La selezione
  2. Il lavaggio e la pettinatura
  3. La filatura
  4. Etichettatura e packaging

La selezione

img_9422.jpgÈ fatta unicamente a mano utilizzando le punta delle dita e la vista. L’azienda riceve tonnellate di lana, un alpaca ne produce circa 2 kg in totale anche se di qualità differenti. Ci sono delle donne che hanno accumulato un’esperienza unica nel saper riconoscere e selezionare, semplicemente toccandoli e guardandoli, i diversi fiocchi di lana da quella base a quella più pregiata: Baby, Royal ed Imperial Alpaca. Il loro lavoro consiste anche nel dividere la lana per colore (bianco, nero e infinite sfumature di grigio e marrone).

Il lavaggio e la pettinatura

img_9433.jpgDopo l’accurata selezione, la lana è lavata, asciugata e resa soffice e resistente con una sorta di balsamo. La pulizia dei fiocchi si completa con la “pettinatura” della lana.

La filatura

A questo punto del processo inizia la filatura: la fibra viene trasformata in un grosso filo che è la base per ogni tipo di lavorazione, spessore e blend di lana possiamo immaginare.

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Etichettatura e packaging

Uno degli ultimi passaggi avviene quando il filo ottenuto, già pesato, è trasformato in una matassa, naturalmente questa parte si fa a mano! Una ragazza molto gentile mi ha insegnato come fare e ci sono quasi riuscita dopo un paio di tentativi!

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Questa è la fine del racconto ed è anche l’inizio delle storie uniche e meravigliose dei nostri lavori handmade di knitting e crochet.

Come ricavare la fettuccia da vecchie (o orrende) t-shirt

Ossessionati…

Giuro che ce ne sono tanti come me, giuro che non sono l’unica, leggo di loro sul web, a volte anche per strada ci riconosciamo per quello che indossiamo o per come lo indossiamo. Siamo una categoria piuttosto vasta, in parte ossessionati dal non buttare nulla perché tutto può tornare utile (lo ammetto ho una scatola con su l’etichetta “nastri/left over” che contiene ogni piccolo resto di nastro, spago, filo, fettuccia etc…), in parte siamo ossessionati dall’idea di creare qualcosa di unico che solo noi indossiamo nel mondo. Insomma sì, siamo ossessionati ma siamo anche dei visionari! E dove molti vedono una camicia dai polsini usurati, noi vediamo un cuscino, una balza di cotone da applicare ad una t-shirt in jersey, la fodera di una borsa, un abito per bebè e molte, moltissime altre idee.

Siamo recycler, ci piace riciclare e dare nuova vita alle cose, ci piace usarle fino alla fine e non lo facciamo per attenzione all’ambiente, o almeno non solo per quello, lo facciamo perché non possiamo farne a meno! E’ nei nostri geni! Nel mio caso, fa così mia madre e faceva così mia nonna!

… e visionari

Dicevo che siamo visionari: dove mio marito vedeva una maglietta orrenda con una stampa orrenda che non metteresti neanche per ridipingere casa e che non si sarebbe prestata neanche ad una operazione di upcycling da quanto era invadente la stampa pubblicitaria, io ho visto immediatamente metri di fettuccia e le infinite possibilità ad essi collegate.FullSizeRender.jpg

Sono nate così (da due t-shirt) tre piccole borsette all’uncinetto per tre bambine che compivano gli anni! Felicissime di indossarle, neanche avessi regalato loro la casa di Barbie o non so cosa piaccia alle bimbe di tre anni di questi tempi!
Se all’improvviso avete anche voi le visioni e vi torna in mente che avete delle magliette trasformabili in metri di fettuccia potete seguire questo tutorial, che ho trovato molto semplice e diretto.